Nell’Al-Andalus si coltivarono giardini botanici con una amplia varietá di piante procedenti da paesi orientali nei quali gli agronomi e botanici dell’epoca sperimentavano per creare profumi e farmaci.

L’ agricoltura andalusa si arrichì enormemente con la introduzione di nuove specie come l’arancia amara, il pompelmo, il limone di lima, la melenzana, il pistacchio o la palma dei datteri per citarne alcuni. Anche altre specie destinate al uso industriale come la canna da zucchero, il cotone e il gelso bianco (nutrimento principale del baco da seta) cosi tanto presente nell’Alpujarra Granadina, furono introdotte durante la dominazione araba.

I documenti dell’epoca ci illustrano la creazione e evoluzione di numerose tecniche agricole come: fertilizzanti naturali, rotazione dei terreni, utilizzo combinato di erbe e piante repellenti, canalizzazioni.