Scopri questa città carica di storia. Quasi otto secoli di presenza araba hanno lasciato a Granada una ricca ereditá andalusí.

CENTRO CITTÁ: La zona più frequentata e vivace del centro e Piazza Bib Rambla, nelle vicinanze troviamo la cattedrale dell’Encarnación, la seconda più grande della Spagna e la prima in stile rinascimentale, Costruita per volontà dei Re Cattolici dopo la Riconquista, la cattedrale possiede un edificio annesso che merita obbligatoriamente una visita. Si tratta della Cappella Reale, il pantheon di Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, inumati sotto maestosi sepolcri scultorei. Vicino troviamo La Madraza, oggi centro della cultura contemporanea dell’Università di Granada, si trova in un edificio storico la cui origine risale ai Nasridi Granada, quando fu fondata nel 1349 da Yusuf I come centro di studi superiori dedicati agli insegnamenti teologici, alla giurisprudenza, alla medicina e matematica. Cogli l’occasione per perderti nei vicoli che formano l’Alcaiceria (antico mercato della seta)

Da no perdere: Porta Elvira, Hospital Real, Plaza Bib Rambla, Corral del Carbón, cattedrale, cappella Reale, Monastero San Jeronimo, madraza

GRANADA ATTRAVERSO I SUOI QUARTIERI:

ALBAICIN: iscritti nell’elenco del Patrimonio Mondiale dall’UNESCO, con stretti vicoli, palazzi, dimore, chiese, resti di moschee, minareti, cisterne. Da non perdere il belvedere di San Nicola, dove potrai entrare nella chiesa e vedere la cittá dal campanile. Scendendo dal Albaicin lungo il fiume Darro, raggiungi luoghi storici come il monasterio cistercense di San Bernardo, con un grande cortile porticato e una terraza da cui si domina tutta la cittá. https://www.visitaregranada.it/i-nostri-tours/

Da non perdere: Paseo de los tristes, Belvedere di San Nicola, Aljibe del Trillo, plaza larga con il suo mercato, porta de las pesas e la storia che li da il suo nome, strada dell’acqua, puerta Elvira. Voi farte una a foto? o voi sapere la storia di questo quartiere? Vieni con noi ogni pomeriggio a conoscerlo. Tour Albaicin y Sacromonte: https://www.visitaregranada.it/i-nostri-tours/

SACROMONTE: Alla fine del viale de los Tristes comincia la salita che porta al quartiere del Sacromonte, famoso per le sue grotte scavate nel monte, molte sono destinate alle «zambras», feste nelle quali si canta e si balla il flamenco. Passeggiando per il quartiere non è raro sentire arpeggi sulla chitarra, canti e i quejios (lamenti) tipici del flamenco. Immagina com’è vedere uno spettacolo di flamenco in una delle sue grotte? Ti iscrivi? https://www.visitaregranada.it/i-nostri-tours/

Da non perdere: passeggiata per «la vereda de enmedio», museo cuevas del Sacromonte, Abbazia del Sacromonte.

REALEJO: Situato in quello che era l’antico quartiere ebraico. Oggi giorno conserva solo un piccolo museo dedicato alla cultura sefardita (ebrei di origine spagnola). Per prenotare una visita scrivere a:

Per conoscerlo il quartiere del Realejo a fondo, un buon punto di partenza è la monumentale piazza del Campo del Príncipe. Presieduta dalla statua del Cristo de los Favores, autentico simbolo per gli abitanti di Granada, concentra una grande quantità di bar, ristoranti e taverne. Imprescindibile un tour alla scoperta di chiese e conventi, situati a poca distanza gli uni dagli altri, convento delle Carmelitas Descalzas, la basilica delle Angustias, chiesa di San Matías e quella di Santo Domingo. Quest’ultima, fu sede della Santa Inquisizione.

Da non perdere plaza Bibataurin, casa de los Tiros e il Cuarto Real de Santo Domingo, un bellissimo palazzo precursore dell’Alhambra. Dell’edificio resta solo la qubba o sala dei ricevimenti e tuttavia vale comunque la pena di addentrarsi in quelle che furono le stanze delle regine nasridi.

ALHAMBRA DI GRANADA: Antica cittadella e dimora dei sultani, un complesso monumentale e stato dichiarato patrimonio dell’Umanità. L’Alhambra è stata costruita sulla collina del Sabika, questo sito cercava una situazione difensiva strategica e allo stesso tempo trasmetteva un chiaro simbolo, dove l’apice del potere è molto percettibile al resto della città.

Esistono diverse tipologie di biglietti che è possibile acquistare per visitare l’Alhambra di Granada. Noi recomendiamo «Alhambra General» che include i palazzi Nasari, Mexuar, Patio de los leones, palazzo del Generalife e i sui giardini e l’Alcazaba o fortezza militare.

I Palazzi Nasridi, sontuoso complesso dell’Alhambra di composto da due palazzi indipendenti, il Palazzo di Comares e il Palazzo dei Leoni, e annessi, Mexuar, Queste residenze furono sostituite secondo i precetti islamici di non costruire nulla che si sarebbe perpetuato nel tempo e la tradizione che ogni sultano facesse il suo palazzo per dimostrare il suo potere personale. Alcuni di questi palazzi furono sede della corte nasride, svolgendo funzioni amministrative, protocollari, residenziali e di godimento. Vieni a scoprirli con noi: https://www.visitaregranada.it/i-nostri-tours/

Per visite private: info@visitaregranada.it o whatsApp: 0034699846650